“PERCHÉ IL PRIMO PASSO PER CANCELLARE DISCRIMINAZIONE E PREGIUDIZI RADICATI È INIZIARE A OSSERVARE IN MODO DIVERSO UNA COMUNITÀ PER TROPPO TEMPO GHETTIZZATA E OSTRACIZZATA. ESSERE TRANS È SOLO UN ALTRO MODO DI SENTIRSI BENE NEL MONDO E DI ESSERE PIENAMENTE SE STESSI. E COME TALE VA CONSIDERATO”. (Rachel Crandal)
La Giornata Internazionale della Visibilità Transgender, che si celebra il 31 marzo, è nata grazie all’impegno di Rachel Crandal, nota attivista trans americana, distinguendosi dal TDoR (Transgender Day of Remembrance) per diversi motivi, primo tra i quali quello di non evidenziare solo il dolore e le difficoltà della comunità transessuale, bensì di normalizzare il loro ruolo nella società.
Gli stereotipi a cui è stata sottoposta la comunità trans hanno impedito la narrazione reale, ossia che dietro ogni storia c’è una persona. Quindi, non solo le storie problematiche se non tragiche viste a volte in tv o sul grande schermo, ma anche e soprattutto quelle, ad esempio, dei nostri vicini, colleghi, amici: persone come tutte le altre.
CRISALIDE: STORIA DI UNA TRANSESSUALE, INTERPRETATA DA EMYLIU’ SPATARO
Il provino di Emyliù Spataro per Crisalide di Stefania Catallo
VIDEORIPRESA DELLA PERFORMANCE IN VERSIONE INTEGRALERAPPRESENTATA A LABICO NELLA SALA CONSILIARE
Short – Emyliù canta “Baciami Tanto” da “La Crisalide” – storia vera di una vedova transessuale
Short – Emyliù canta “Baciami Tanto” da “La Crisalide” – storia vera di una vedova transessuale
Short – Emyliù canta “Baciami Tanto” da “La Crisalide” – storia vera di una vedova transessuale